Vorrei cavillare

Non voglio provare la dolcezza di dipendere dall'amore di mia figlia, della cui dedizione nei miei confronti sono certa. Non voglio diventare un pezzo di carne (viva?) che deve essere ingozzata di cibo e liquidi, non voglio rattrappirmi e piagarmi in un letto, non voglio che altri decidano che io debba accettare la violenza della vita vegetativa. Ecco il pensiero e la presunzione degli atei, i senza Dio, quelli che non accettano la volontà del Creatore. No, caro, stimato, raffinato elefantino io sono credente, in maniera profonda e totale e proprio per questo credo che la vita vegetativa (non mi pare che porre un aggettivo vicino a vita abbia un qualche significato)sia stata creata dall'uomo, dalla sua cieca e ottusa fede nella tecnica, nelle macchine, che non accettano "sorella morte", che Dio ci ha donato per essere suoi per sempre.Con sempre profonda e sincera stima